Un mercato è attrattivo se è caratterizzato da buona profittabilità delle aziende che vi operano e – ancora meglio – se si prospetta in crescita conservandone le caratteristiche.
Noi valutiamo l’attrattività del mercato con due metodiche che si integrano e che più sotto sono accennate. Lo riteniamo necessario perché ai fini dell’impostazione di un piano strategico non basta dire che le aziende fanno soldi; bisogna anche capire come e perché e se continueranno a farli.
Il primo metodo consiste nella semplice valutazione della redditività di un campione rappresentativo delle aziende che operano nel mercato in un dato lasso di tempo, per esempio gli ultimi tre-cinque anni, ed il confronto successivo con la redditività media dell’industria. Questo metodo è semplice e robusto, ma non dice tutto ciò che bisogna sapere. Solo per fare un esempio, non dice se ci sono barriere all’ingresso.
Il secondo metodo utilizza il modello delle cinque forze di Porter, un po’ lungo da spiegare ma reperibile in letteratura o, per fare prima, qui.
I due metodi menzionati vengono supportati dai dati di dimensione del mercato e del suo trend. Un mercato grande ed in crescita si prospetta meglio di uno piccolo e in contrazione.