Non è raro osservare che le piccole e medie imprese focalizzano la totalità delle risorse umane di cui dispongono, a cominciare dallo stesso imprenditore, sulle attività operative della stessa impresa, da cui dipendono i prodotti che sviluppano, la loro produzione e la successiva vendita. Inoltre, si osserva spesso che quanto più è piccola l’impresa tanto più vede come motore primo – e a volte unico – l’imprenditore, che è all’origine della sua nascita. In questi casi l’imprenditore è determinante in tutto il ciclo industriale, coprendo personalmente le tematiche tecniche di prodotto, di produzione e commerciali. In questo approccio si trovano sia la forza di queste imprese sia la causa di alcuni possibili problemi. Esempi ricorrenti sono:
- difficoltà nel gestire cambiamenti di scenario. Può accadere a volte che le condizioni che avevano consentito il successo dell’iniziativa imprenditoriale vedano un progressivo degrado, che può manifestarsi concretamente in vari modi quali ad esempio il calo dei volumi di vendita e la riduzione della marginalità dei prodotti, riconducibile a riduzione dei prezzi o aumento dei costi di produzione. E quando va male, ad entrambe le cause;
- l’impresa ha varie attività, un portafoglio di offerta che si è ampliato nel tempo e che include prodotti e servizi che sono stati concepiti perché sembravano una buona idea. L’impresa non se la passa male, ma non sa veramente come le risorse dell’azienda – umane, patrimoniali e finanziarie – sono impegnate sui vari fronti, cosa le impiega bene generando valore e cosa, invece, lo assorbe. C’è forse una vaga idea di ciò, ma mancano gli strumenti e le persone in grado di misurare i fenomeni e trarre conclusioni razionali;
- limiti alla loro crescita: è la circostanza in cui l’azienda va bene, produce utili e liquidità e avrebbe il potenziale per fare di più, ma l’imprenditore è così già sovrastato dagli impegni che gli vengono dalla quotidianità – per la gestione dei quali si ritiene indispensabile – che non ha tempo e fiato per pensare ad altro, incluso come fare per non essere più un freno alla crescita della sua impresa.
Quelli citati sono solo alcuni dei casi in cui l’azienda beneficerebbe di uno staff manageriale competente che, però, in ragione delle piccole dimensioni dell’azienda potrebbe comportare un costo fisso non pienamente giustificabile.
E finalmente siamo al dunque. Noi possiamo affiancare l’imprenditore come fossimo quello staff manageriale che porta nell’azienda le competenze e le capacità, senza però indurgli oneri fissi che non vuol sopportare. Diamo l’aiuto se e quando l’imprenditore ne ravvede la necessità, negli ambiti di cui siamo esperti. Ma per capire bene se è vero e come possiamo essere di aiuto bisogna parlarsi. Contattateci; ci confronteremo volentieri con la vostra azienda e – ne siamo certi – ci capiremo.